Videocamere digitali: caratteristiche

 
State pensando di comprare una videocamera digitale? Queste sono le caratteristiche che dovete conoscere e a cui dovete dare maggior importanza per la scelta.
 

SENSORE

Il CCD o CMOS è il sensore che trasforma la luce in segnali elettrici.
La capacità del sensore si misura in numero di pixel di cui si compone (800 mila pixel nelle videocamere entry-level).
La dimensione del sensore, invece, è espressa in frazioni di pollice (1/4 di pollice o 1/4″). Più è grande e più luce entra nell’obiettivo, con conseguente aumento della luminosità nelle riprese.
La videocamera può essere basata su 1 o 3 sensori: in quest’ultimo caso ogni sensore è sensibile solo ad una delle tre componenti cromatiche RGB (rosso, verde e blu). Quando i sensori sono 3 la resa cromatica e la fedeltà dell’immagine al reale sono superiori.
 

OBIETTIVO

Le lenti di cui è composto l’obiettivo devono permettere di riprendere anche in condizioni di scarsa luminosità. Badate quindi al valore indicato in illuminazione minima (lux): più è basso e minore è la quantità di luce di cui avete bisogno per le vostre riprese.
 
Lo ZOOM OTTICO è una componente ottico/meccanica dell’obiettivo. Si tratta di una serie di lenti allineate concentricamente che si spostano avanti e indietro sull’asse.
E’ banale dire che maggiore è il valore dello zoom e maggiore sarà la possibilità di ingrandimento dell’immagine che (trattandosi di zoom OTTICO) non perderà in nessun modo di qualità.
 
La LUNGHEZZA FOCALE è la distanza che separa la lente, attraverso cui passa il segnale luminoso, dal sensore che ne cattura l’immagine. La focale determina l’angolo di campo dell’obiettivo e cioè la porzione di realtà che è in grado di vedere (l’occhio umano riesce a vedere fino ad un’ampiezza di 45 gradi).
La focale è inversamente proporzionale all’angolo di campo: per riprendere un’ampia porzione di realtà si dovrà scegliere una focale molto bassa.
 
La FOCALE (f) rappresenta il rapporto tra la lunghezza focale dell’obiettivo e l’apertura del DIAFRAMMA.
Un valore alto rappresenta un’apertura dell’obiettivo più piccola che blocca il doppio della luce rispetto all’apertura precedente (obiettivo meno luminoso).
>Un valore basso rappresenta un’apertura dell’obiettivo più grande che raddoppia la luce rispetto al valore precedente (obiettivo più luminoso).
 
La velocità dell’OTTURATORE o SHUTTER aumenta o riduce il tempo per registrare un fotogramma.

L’otturatore lento (1/25 sec. 1/50 sec.) si usa in riprese con poca luce e poco movimentate.
All’aperto, invece, e con soggetti che si muovono velocemente, è utile un otturatore veloce (1/5000, 1/10000).
Apertura del diaframma e velocità dell’otturatore determinano l’ESPOSIZIONE (l’intensità di luce, insomma) dell’immagine.
 
Lo STABILIZZATORE OTTICO o DIGITALE applica delle correzioni all’immagine durante la ripresa in modo da annullare il più possibile i piccoli movimenti non voluti. Quello digitale agisce sfruttando il confronto con l’immagine precedente e rilevandone le differenze. Quello ottico, invece, è composto da particolari meccanismi applicati alle lenti e all’obiettivo. L’immagine, dunque, è corretta in maniera meccanica, prima della ripresa.
 

SUPPORTO DI REGISTRAZIONE

Scegliete videocamere che registrino su schede di memoria (Memory Card SD/SDHC/SDXC, Memory Stick ecc.). Si evitano i problemi di tipo meccanici dei nastri, di spazio di registrazione ridotto dei DVD da 8 cm e di impossibilità di trasporto degli hard disk incorporati.
 

FORMATO DI REGISTRAZIONE

Il formato di registrazione è, ormai, AVCHD. E’ studiato appositamente per l’alta definizione ed è tapeless (orientato alla registrazione su vari supporti ma NON su nastro) e utilizza il codec video MPEG-4 AVC (H.264) (maggiore compressione rispetto a MPEG-2).
Supporta la risoluzione video Full HD, cioè 1920×1080/50i a 24 Mb/s.

L’audio, invece, può essere archiviato come non compresso (PCM 7.1 lineare ) o compresso (Dolby Digital AC3 5.1).
 

CONNESSIONI

Assicuratevi che la videocamera abbia almeno un uscita USB per il trasferimento dati e una HDMI per il collegamento diretto ai TV HD.
 

Videocamere digitali: caratteristiche ultima modifica: 2011-02-26T16:35:36+00:00 da Adriana
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3 thoughts on “Videocamere digitali: caratteristiche

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